Damiano Tommasi sindaco

PERCHÈ MI CANDIDO

Ho deciso di candidarmi perché sono padre di sei figli, e vorrei crescessero in una città che ha finalmente voglia di esprimere la sua identità: moderna e vivibile, solidale e ottimista.

Mi candido soprattutto per loro e per la loro generazione, affinché riesca ad affermarsi in una Verona capace di guardare al futuro con la voglia di essere finalmente protagonista.

Ho scelto di mettermi al servizio della mia città per costruire, insieme, un domani diverso per i miei figli e per quelli di tutti i veronesi. Da tanti anni ormai lavoro con i bambini e i ragazzi, e so bene che sono loro il nostro vero futuro: si meritano una città diversa, che coltivi le loro aspirazioni e che li aiuti a realizzare i loro sogni.

Per riuscirci dobbiamo lavorare, tutti insieme, alla riscoperta del valore della comunità: abbiamo ormai perso, da tempo, il senso dello stare insieme e della condivisione. 

Voglio perciò provare a dare alla mia città una prospettiva diversa: sogno una Verona che rifiuta le divisioni e che lavora unita per il bene comune, per migliorarsi, per unirsi invece che dividersi.


È una sfida ambiziosa e difficile, che ha bisogno del contributo e dell’impegno di tutti i veronesi affinché possa davvero diventare realtà.

Io sono pronto a fare la mia parte. Domani Tommasi.