Il capitale sociale Rete

I° PILASTRO: IL CAPITALE SOCIALE

UNA VERONA CHE PONE AL CENTRO
I GIOVANI, L’ARTE E LA CULTURA

Il mondo non è un'eredità ricevuta dai nostri padri ma un prestito da restituire nostri figli: i giovani, il loro presente e il loro futuro sono al centro della visione di città. Ascolteremo le loro esigenze, a partire dai bambini e dalle scuole, dialogheremo con le famiglie per supportarle nel loro compito più difficile: i cittadini e le cittadine di domani. Coinvolgeremo il mondo dell'Università per tesoro del prezioso ed indispensabile contributo che può offrire con i suoi talenti e competenze. Valorizzeremo l'arte e la cultura che rendono Verona unica riconoscibile nel mondo e un motore di sviluppo umano ed economico.

 

1.1. COMUNITÀ

Una città più sicura, più attenta alle famiglie, alla salute dei cittadini, dei più «deboli» e alla trasformazione delle «diversità» in risorse. Una città con «paure» e «meno solitudine». Diventare comunità significa costruire «usare la solitudine come risorsa, attraverso il volontariato e la attiva alla vita sociale. Per questo proponiamo di realizzare le «Case di centri di incontro per le comunità [giovani, anziani, famiglie ...], dove e svolgere attività socio-educative e di assistenza, grazie al volontariato, al civile e alle associazioni. Al fine di favorire la realizzazione di progettualità portino opportunità professionali sul territorio, abbiamo previsto di strutturare Ufficio Bandi e Progetti Europei [e non solo ] per il Comune, che dia la di intercettare i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ma anche strutturali costantemente messi a disposizione dalle Istituzioni che, fino ad non sono stati sufficientemente attivati sul territorio di Verona.

 

1.2 CULTURA

Verona è una città multiforme e multiculturale che racconta, attraverso il tessuto urbano, una storia millenaria. Vogliamo una città animata da progetti culturali di spessore e livello Teatri, cinema, biblioteche, università ma anche quartieri e soggetto coinvolto nel processo di promozione culturale della città deve trovare
spazi e opportunità adeguate.

 

1.3. «PROTAGONISMO» E «RESPONSABILITÀ»

Dedicheremo tempo e ascolto ai nostri giovani ed alle loro famiglie, con l'obiettivo di creare processi di «co-responsabilità» in cui tutti i cittadini sentano di essere responsabili della nostra città e del suo futuro. Per questo vogliamo individuare «10 piazze», luoghi simbolo nei quali tornare ad «abitare» la città, con iniziative, eventi.

 

1.4. FAMIGLIE

Prevediamo l'attivazione di agevolazioni per le famiglie con bambine e bambini, persone giovani e'«fragili». Attiveremo, inoltre, un Tavolo di raccordo tra Comune, ULSS 9, consultori, farmacie, ordine dei medici, pediatri per una mappatura dei servizi attivi e attivabili sul territorio. Garantiremo sostegno alle nuove nate e nati attraverso investimenti sui servizi per la prima infanzia e un sostegno concreto diretto, modulato in relazione alla situazione economica della famiglia.

 

1.5. ASSISTENZA DIGITALE

Sarà fondamentale garantire a tutti assistenza domiciliare, perché nessuno abbia ancora barriere, fisiche o culturali, all'accesso e utilizzo delle nuove tecnologie.  Saranno i giovani, attraverso i sistemi di tirocini e volontariato, ad entrare nelle case di quelle persone che, spesso, hanno solo bisogno di resettare il modem o compilare un modulo online. A proposito di aggiornamento digitale, prevediamo l'attivazione di servizi per i privati ma anche un processo di aggiornamento delle competenze del personale dell'Amministrazione Pubblica, come previsto dal progetto di transizione digitale all'interno del PNRR.

 

1.6. SPORT

Istituiremo uno «sportello comunale» e di uno spazio sul sito dedicati alle attività sportive. Istituiremo una «Consulta dello sport», con la partecipazione di società sportive e federazioni. Creeremo di un Comitato per gli eventi collegati a Olimpiadi e Paralimpiadi 2026 di cui Verona deve essere centro a livello internazionale. Nel Comitato saranno coinvolti atlete e atleti, in attività e non, per la promozione e la preparazione degli eventi.

 

1.7. STADIO E IMPIANTI SPORTIVI

Favorire la pratica sportiva, a tutti i livelli e a tutte le età, è la strategia più funzionale per incidere positivamente sulla qualità della vita delle famiglie del nostro territorio. Per far questo c'è bisogno di ripensare e ristrutturare gli impianti sportivi e gli spazi di pratica della città, sfruttando l'occasione posta dal PNRR e dai fondi disponibili. Lo Stadio Bentegodi riveste, in questo quadro, un ruolo simbolico. Oggi lo Stadio non può ospitare eventi di livello internazionale e ha bisogno di interventi continui per essere adatto alla Serie A di calcio, per esempio. E inevitabile un progetto di ammodernamento e adeguamento che, però, deve passare attraverso una riqualificazione del quartiere per migliorarne la viabilità e vivibilità.

 

1.8. CULTURA

Grande Castelvecchio. L'Amministrazione attiverà fin da subito le interlocuzioni con i ministeri competenti, Difesa e Cultura in primis. L'obbiettivo quello di trovare una sede alternativa idonea per il Circolo Unificato magari portando a compimento il progetto già elaborato dagli Amici dei Civici, su mandato dell'Esercito, presso il convento di San Giacomo di Galizia complesso dell'Ospedale militare di Santo Spirito. È un passaggio per dotare il principale museo civico di Verona di percorsi accessibili e di essenziali per un museo internazionale (bookshop, guardaroba, caffetteria, per la didattica, sala conferenze, ecc.).

 

1.9. EVENTI

Coinvolgeremo maggiormente i quartieri nelle varie manifestazioni, per l'acquisizione di un ruolo di centralità culturale prima che urbanistica. Per vogliamo organizzare eventi collegati con i Festival culturali delle città [Mantova, Ferrara, Trento, Modena ..] e individuare spazi idonei per concerti all'aperto. Offriremo particolare sostegno a manifestazioni come «Tocati» e valorizzeremo delle manifestazioni di quartiere e dello storico Carnevale.

 

1.10. TURISMO

Prevediamo la realizzazione di un Piano Strategico sul turismo, per le azioni in maniera coordinata, da promuovere e utilizzare attraverso un unico dedicato al settore. L'obiettivo è la creazione di un modello integrato, improntato alla sostenibilità e responsabilità, con servizi di alta a disposizione di chi opera nel settore e di chi viene a visitare la città. periodi di soggiorno prolungato, con tariffe agevolate e tasse di soggiorno e convenzionati che incentivino il turista a pernottare più giorni nella nostra Andrà valutata la miglior organizzazione per conferire autonomia decisionale e gestionale e dare impulso alle attività museali, anche con il coinvolgimento privati, come già avviene in città a noi vicine come Brescia e Venezia.